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Domenica 29 settembre

Palazzo Ghizzoni Nasalli

Ore 17.00
Riapertura “Misophonia”, installazione viva e interattiva a cura del Flippato Collective

Ore 18.00
Carillon del Mistero – Giulia Pastorino

C’è un leggio con un invito: chi lo accoglie attiverà la performance. Il Carillon del Mistero è un gioco in cui lo spettatore è invitato a leggere ad alta voce i testi proposti, mentre la performer sonorizza la lettura. Può essere interpretato sia in maniera “frivola” declamando pubblicità e oroscopi, sia come una riflessione sul tempo che stiamo vivendo e le domande che questo crea in ognuno di noi attraverso articoli di attualità e viaggi per il mondo. La sonorizzazione è completamente estemporanea ed è realizzata con una chitarra elettrica e piccoli strumenti (giocattoli, oggetti di vita quotidiana, piccole percussioni); in base all’approccio dello spettatore, lo stesso testo può essere musicalmente interpretato diversamente: l’atteggiamento e l’intonazione del lettore possono influenzare la musica in maniera conciliante o reattiva attraverso armonizzazioni, stratificazioni di fasce sonore o effetti rumoristici. L’arte contemporanea in questo caso diventa un riflesso volontario dell’esistenza umana nel presente, coi suoi misteri e le sue certezze: a voi la sua interpretazione.

Ore 19.00
Aperitivo a cura di MY/Service

Ore 21.00
Concerto – BDSM Saxophone Quartet

A chiudere il festival ci penserà il BDSM sax quartet, direttamente da Ferrara.
Il programma rispecchia perfettamente l’ecletticità del gruppo, che si cimenterà in un interessante e coinvolgente repertorio volto a mettere in luce le diverse possibilità melodiche e timbriche del saxofono.

Giacinto Scelsi (1905-1988) – Tre pezzi per Sassofono [1956]
DavidMaslanka (1943-2017) – Selezione da “Songs for theComingDay” [2012]
Giacomo Manzoni (1932) – Percorso i [2010]
Henri Pousseur (1929-2009) VueSur Le Jardins Interdits [1973]
Alessandro Salaroli (1999) – Demons* [2019]

* Prima esecuzione assoluta